Escursioni nel Parco Nazionale del Pollino
Scopri alcuni dei sentieri e degli itinerari di escursionismo del Parco Nazionale del Pollino!
ATTENZIONE: Non si assume alcuna responsabilità nei riguardi di chi, seguendo le descrizioni presenti sul sito isentieridelpollino.it, percorre gli itinerari escursionistici in maniera autonoma.
L’escursione verso Serra di Crispo è un’avventura immersa nella natura più autentica del Parco del Pollino, un viaggio che conduce attraverso luoghi di straordinaria bellezza e suggestione. Si parte da Colle dell'Impiso, dove l’aria fresca e il profumo dei boschi annunciano l’inizio di un percorso che si snoda tra faggete secolari, radure luminose e panorami mozzafiato.
Il cammino inizia dolcemente, seguendo un sentiero che porta al piano di Vaquarro alto, un luogo che sembra sospeso nel tempo, circondato dalla quiete della montagna. Poco dopo, attraversando il limpido torrente Frido, ci si immerge in un fitto bosco di faggi, il cui intreccio di rami crea una copertura naturale quasi magica. La salita conduce alla radura di Rummo, dove una sorgente invita a una breve sosta per ristorarsi e assaporare l’acqua pura che sgorga direttamente dal cuore della montagna.
Superata la radura, il sentiero si fa più ripido, ma la fatica viene ripagata dall’improvvisa apertura sui maestosi Piani di Pollino. Da qui, lo sguardo abbraccia un panorama straordinario: le cime del Dolcedorme, della Manfriana e di Serra delle Ciavole si stagliano contro l’orizzonte, mentre la lunga cresta del Pollino sembra invitare a proseguire.
Uscendo dalla faggeta, il paesaggio cambia nuovamente: collinette moreniche, testimoni di antiche glaciazioni, si susseguono fino a raggiungere la sommità dei Piani. Qui, i maestosi pini loricati, soprannominati “Gendarmi”, sembrano sorvegliare il territorio con la loro imponenza millenaria. Tra loro si trova la Grande Porta del Pollino, dove riposano i resti del celebre Zì Peppe, un antico pino loricato che per secoli ha sfidato i venti e il tempo.
Proseguendo verso il Giardino degli Dei, il cuore si riempie di meraviglia. Gli imponenti pini loricati, con le loro forme scolpite dal vento, sembrano giganti solitari che raccontano storie di tempi lontani. Attraverso questo paesaggio quasi onirico, si raggiunge la Serretta della Porticella e infine la vetta di Serra di Crispo, a 2054 metri. La cima regala una vista impareggiabile: da qui si domina il vasto panorama del Pollino, tra creste frastagliate, valli silenziose e un cielo che sembra più vicino.
Il ritorno è un viaggio che ripercorre il cuore della montagna, ma con nuove prospettive. Seguendo un sentiero che si intreccia tra altri magnifici pini loricati, si giunge al Piano di Gaudolino, un luogo dove la pace della natura invita a fermarsi ancora una volta, a respirare profondamente e a sentirsi parte di questo ambiente unico.
Rientrando a Colle Impiso, il percorso sembra raccontare ancora una volta la sua bellezza: non solo un’escursione, ma un’esperienza che rimane nel cuore, come un invito a tornare e scoprire ancora di più.
In montagna, dove le condizioni ambientali sono molto variabili, una classificazione delle difficoltà rimane comunque indicativa.
I laghi da vedere nel Parco Nazionale del Pollino, fra Calabria e Basilicata, raggiungibili attraverso piccole escursioni.
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I racconti degli appassionati di montagna, degli amanti della natura, dei sognatori. Un parco nazionale, quello del Pollino, e mille storie.
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