Canyoning Caldanello
Si avvisano gli utenti che le immagini e le informazioni relative alle forre e canyon, sono
presenti su questo sito a solo scopo illustrativo e promozionale del territorio.
Caratteristiche tecniche del canyon del Caldanello a Cerchiara di Calabria
- COMUNE: Cerchiara di Calabria (CS)
- SVILUPPO IN PIANTA: 1500 metri
- QUOTA INGRESSO ALVEO: 340 metri s.l.m.
- QUOTA USCITA ALVEO: 190 metri s.l.m.
- DISLIVELLO: 150 metri
- VERTICALE MASSIMA: 25 metri
- NUMERO DI CALATE: 15
- DIFFICOLTA': 3 (inverno, primavera)
- ROCCIA: calcare
La gola del Caldanello: Un Canyon Suggestivo ai Piedi del Monte Sellaro
La Gola del Caldanello, conosciuta anche come La Gravina, è uno spettacolare canyon naturale situato alle pendici del Monte Sellaro, nei pressi di Cerchiara di Calabria, all'interno del magnifico
Parco Nazionale del Pollino. Questo imponente canyon si è formato nel corso dei millenni grazie all'azione erosiva del torrente Caldanello, che ha modellato un paesaggio unico e selvaggio, perfetto per gli amanti dell'avventura e della natura incontaminata.
Foto ©Antonio Calandra Escursioni
Per contattare Antonio Calandra Escursioni: antoniocalandraescursioni@gmail.com - pagina facebook
CLICCA QUI per vedere la gallaria fotografica del Canyon del Caldanello
Come Raggiungere la Gola del Caldanello
Da Cerchiara di Calabria esistono tre diversi accessi per raggiungere la Gola del Caldanello:
- Primo accesso: situato nei pressi del depuratore.
- Secondo accesso: circa 200 metri più a valle rispetto al primo.
- Terzo accesso: circa mezzo chilometro oltre il secondo.
Lungo il percorso che collega il primo accesso al terzo, sono stati realizzati alcuni tratti di ferrata (attualmente chiusa per manutenzione), ideali per gli appassionati di canyoning e trekking estremo.
Un Percorso Affascinante tra Rocce e Acqua
L'esplorazione della Gola del Caldanello è un'esperienza emozionante che si sviluppa in tre tratti principali:
- Primo tratto: caratterizzato da una gola particolarmente stretta e incassata, offrendo un ambiente suggestivo e selvaggio.
- Secondo tratto: inizia con una serie di vasche naturali incastonate nella roccia, seguite da una stretta forra con piscine d'acqua, aperta da un salto di circa 20 metri.
- Terzo tratto: dopo un tratto di circa 200 metri facilmente percorribile, si arriva al terzo accesso, dove alcuni salti rocciosi rendono il passaggio più impegnativo. Qui la gola si restringe nuovamente, regalando scenari mozzafiato e un percorso avventuroso.
Foto ©Antonio Calandra Escursioni
Per contattare Antonio Calandra Escursioni: antoniocalandraescursioni@gmail.com - pagina facebook
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Avventura e Canyoning nel Parco del Pollino
Grazie alla sua conformazione, la Gola del Caldanello è una meta perfetta per il canyoning nel Parco del Pollino. Il percorso offre una combinazione di salti, vasche naturali, tratti ferrati e forre che rendono questa esperienza unica e adrenalinica. È consigliato intraprendere l'escursione con l'attrezzatura adeguata e possibilmente con una guida esperta per affrontare in sicurezza i passaggi più tecnici.
Classificazione delle difficolta' in un canyon
Tabella esplicativa relativa ai primi due fattori di difficolta':
"V" (Carattere Verticale) e "A" (Carattere Acquatico)
- 1 (molto facile) - "V": Nessuna calata, corda normalmente inutile per la progressione. Nessun passaggio di arrampicata. "A": Assenza d'acqua o marcia in acque calme. Nuotate facoltative.
- 2 (facile) - "V": Presenza di calate d'accesso ed esecuzioni facili inferiori ai 10 m. Passaggi di arrampicata facili e non esposti. "A": Nuotate non più lunghe di 30 m in acque calme; salti semplici inferiori ai 3 m; scivoli corti o in leggera pendanza.
- 3 (poco difficile) - "V": Verticali con portata debole. Presenza di calate d'accesso ed esecuzioni facili inferiori ai 30 m, separate da terrazzini che consentano il raggruppamento. Posa di mancorrenti semplici. Marcia tecnica che richiede attenzione e ricerca dell'itinerario su terreno che può essere scivoloso, accidentato o nell'acqua. Passaggi di
arrampicata fino al 3C, non esposti, che possono richiedere l'utilizzo di una corda. "A": Nuotate non più lunghe di 30 m in acque calme. Progressione in correnti deboli. Salti semplici da 3 a 5 m. Scivoli lunghi o con pendenza media.
- 4 (abbastanza difficile) - "V": Verticali con portata debole o media che possono porre problemi di squilibrio o bloccaggio. Presenza di calate di accesso difficile e/o superiore ai 30 m. Concatenamento di calate in parete con soste comode. Necessaria gestione degli sfregamenti. Posa di mancorrenti delicati, calate o arrivi non visibili dall'armo, ricezione in vasca in cui occorre nuotare. Passaggi di arrampicata fino al 4C o A0 esposti e/o che possono richiedere l'utilizzo di tecniche di assicurazione o progressione. "A": Immersioni prolungate comportanti una perdita di calore piuttosto consistente. Corrente media. Salti
semplici da 5 a 8 m. Salti con difficoltà di partenza, di traiettoria o di ricezione inferiori ai 5 m. Sifoni larghi ma inferiori ad 1 m per lunghezza e/o profondità. Scivoli molto lunghi o a forte pendenza.
- 5 (difficile) - "V": Verticali con portata media o forte, superamento difficile che necessita una buona gestione della traiettoria o dell'equilibrio. Concatenamento di calate in parete con soste aeree. Superamento di vasche durante la discesa. Superficie scivolosa o presenza di ostacoli. Recupero della corda difficoltoso. Passaggi di arrampicata esposti
fino al 5C o A1. "A": Immersioni prolungate in acqua fredda comportanti una notevole perdita di calore. Progressione in
corrente abbastanza forte, tale da incidere sulla traiettoria del nuoto, sulle possibilità di sosta e sugli ingressi in corrente. Difficoltà obbligatorie legate a fenomeni di acqua bianca che possono provocare un bloccaggio temporaneo. Salti semplici da 8 a 10 m. Salti con difficoltà di partenza, di traiettoria o di ricezione da 5 a 8 m. Sifoni larghi.
- 6 (molto difficile) - "V": Verticali con portata forte o molto forte. Cascate consistenti. Superamento difficile che necessita una efficace gestione della traiettoria o dell'equilibrio. Installazione delle soste difficile: messa in opera delicata di armi naturali. Accesso alla partenza della calata difficile (mancorrenti delicati). Passaggi di arrampicata esposti, fino al 6A o A2. Superficie molto scivolosa o instabile. Vasche di ricezione fortemente turbolente. "A": Progressione in corrente forte, tale da rendere difficoltosi il nuoto, la sosta e l'ingresso incorrente. Movimenti di acqua marcati che possono provocare un bloccaggio prolungato del torrentista. Salti semplici da 10 a 14 m. Salti con difficoltà di partenza, di traiettoria o di ricezione da 8 a 10 m. Sifoni larghi ma inferiori a 3 m per lunghezza e/o profondità. Sifone tecnico fino a 1 m eventualmente con corrente.
- 6 (estremamente difficile) - "V": Verticali con portata molto o estremamente forte. Cascate molto consistenti. Superamento molto difficile che necessita l'anticipo e la gestione specifica della corda, della traiettoria, dell'equilibrio e del ritmo di discesa. Passaggi di arrampicata esposti, superiori al 6A o A2. Visibilità limitata ed ostacoli frequenti.
Possibili passaggi in corso o alla fine della calata in una o più vasche con movimenti d'acqua potenti.
Controllo della respirazione, passaggi in apnea. "A": Progressione in corrente forte, tale da rendere difficoltosi il nuoto, la sosta e l'ingresso in corrente. Movimenti di acqua violenti che possono provocare un bloccaggio prolungato del torrentista. Salti semplici superiori ai 14 m. Salti con difficoltà di partenza, di traiettoria o di ricezione superiori ai 10 m. Sifone tecnico superiore a 1 m con corrente o cheminement o senza visibilità.
Tabella relativa al terzo valore che, con l'uso di numeri romani, classifica l'impegno e la durata
della discesa.
- I - Possibilità di porsi fuori dalla piena con facilità. Scappatoie facili presenti su tutte le parti del percorso. Tempo di percorrenza del canyon (avvicinamento, discesa e rientro) inferiore a 2 ore.
- II - Possibilità di porsi fuori dalla piena in 15 minuti di progressione. Scappatoia/e raggiungibili in 30 minuti di progressione al massimo. Tempo di percorrenza del canyon fra le 2 e le 4 ore.
- III - Possibilità di porsi fuori dalla piena al massimo in 30 minuti di progressione. Scappatoia/e raggiungibili in 1 ora di progressione al massimo. Tempo di percorrenza del canyon fra le 4 e le 8 ore.
- IV - Possibilità di porsi fuori dalla piena al massimo in 1 ora di progressione. Scappatoia/e raggiungibili in 2 ora di progressione al massimo. Tempo di percorrenza del canyon fra le 8 e 1 giorno.
- V - Possibilità di porsi fuori dalla piena al massimo in 2 ore di progressione. Scappatoia/e raggiungibili in 4 ora di progressione al massimo. Tempo di percorrenza del canyon fra 1 e 2 giorni.
- VI - Possibilità di porsi fuori dalla piena in un tempo superiore alle 2 ore di progressione. Scappatoia/e raggiungibili in 4 ora di progressione. Tempo di percorrenza del canyon superiore ai 2 giorni.