Santuario Maria Santissima delle Grazie e Consolazione
Un viaggio tra fede, arte e tradizione in uno dei luoghi sacri più affascinanti della Calabria
Il Santuario di Maria Santissima delle Grazie e Consolazione a Belvedere Marittimo, costruito nel XV secolo, rappresenta un punto di riferimento spirituale e artistico di grande rilievo. Affiancato nel 1446 dal Convento dei Padri Eremiti di Sant'Agostino, come testimoniato da un'iscrizione sul frontale della porta d’ingresso, il complesso ha attraversato secoli di storia e trasformazioni.
Il convento, soppresso durante l’epoca napoleonica nel 1809, ha lasciato in eredità un suggestivo chiostro quadrato, con arcate poggiate su colonne in pietra, al centro del quale si trova un antico pozzo. Questo angolo di pace è ancora oggi uno degli elementi più suggestivi del santuario.
La venerata immagine della Madonna delle Grazie
All’interno del santuario è custodita la statua della Madonna delle Grazie, incoronata per decreto della Santa Sede il 2 luglio 1926. Il culto legato a questa sacra effigie affonda le sue radici in un passato remoto, forse risalente all’epoca normanna o longobarda. Secondo la tradizione, il quadro miracoloso della Madonna delle Grazie fu ritrovato tra i ruderi della chiesa, rimasto nascosto alla vista degli invasori.
Nel 1289, i soldati di Ruggiero Sangineto invocarono la protezione della Madonna per ottenere la vittoria contro Giacomo d'Aragona. La sacra immagine, custodita inizialmente dalla Confraternita delle Grazie, aveva già un ruolo centrale nella devozione popolare all'interno di una piccola chiesa situata nel castello.
Un tesoro di arte sacra
La statua della Madonna delle Grazie, realizzata in legno di tiglio nel Cinquecento da un ignoto scultore calabrese, è un capolavoro del Rinascimento. Le pieghe del vestito e l’eleganza della composizione la rendono un’opera di grande valore artistico.
Il santuario conserva inoltre pregevoli opere d’arte, tra cui:
- Altare maggiore (1907): realizzato in marmo bianco e policromo da maestranze calabresi.
- Dipinto del 1798: raffigurante San Nicola da Tolentino e San Tommaso da Villanova presentati alla Santissima Trinità dalla Madonna.
- Statua di San Vincenzo Ferreri: mezzobusto in legno intagliato e dipinto del XIX secolo.
- Statua della Madonna delle Grazie (XVI secolo): custodita in una splendida edicola in legno intagliato e dorato del Seicento.
- Statua di Santa Monica (1767): opera intagliata e dipinta che arricchisce la navata della chiesa.
- Pergamena del 1703: documento dell’ordine agostiniano che autorizza l’istituzione della congregazione.
- Dipinto della Madonna del Buonconsiglio (1765): realizzato da Fra Felice Maria Franceschi, copia dell’originale venerato a Genazzano.
- Statua di San Nicola Tolentinate (XVIII secolo): mezzobusto ligneo di raffinata fattura.
Museo di Arte Sacra
Accanto al chiostro si trova il Museo di Arte Sacra, che custodisce una ricca collezione di oggetti liturgici, dipinti e sculture di valore storico e religioso. Un vero e proprio scrigno di tesori che permette di immergersi nella storia del santuario e della devozione locale.
Il Santuario Maria Santissima delle Grazie e Consolazione è un luogo che unisce spiritualità, arte e storia, rappresentando una meta imperdibile per chiunque voglia scoprire il patrimonio religioso della Calabria.