Santuario Madonna della Grotta, Praia a Mare
Un santuario scavato nella roccia, affacciato sul Golfo di Policastro
A Praia a Mare, incastonato tra tre suggestive cavità rocciose a 90 metri sul livello del mare, si trova il Santuario della Madonna della Grotta. Questo luogo sacro, che domina il Golfo di Policastro, non è solo un importante centro di culto, ma anche un sito di straordinario valore storico e archeologico.
Le ricerche condotte nel 1960 dall'Istituto Italiano di Paleontologia Umana dell'Università di Roma hanno rivelato che la grotta fu abitata fin dal Paleolitico Superiore, testimoniando una presenza umana millenaria. Nel corso dei secoli, la sua funzione è mutata, trasformandosi in un rifugio per i Monaci Basiliani e, successivamente, in un importante santuario.
Un centro di culto che ha dato vita a una città
Nel XVI secolo, il Santuario divenne un punto di riferimento fondamentale per le popolazioni locali, sia dal punto di vista religioso che sociale. La sua importanza fu tale da influenzare la nascita di un nuovo insediamento urbano: ai piedi della grotta sorsero le prime abitazioni di pescatori e ortolani, dando origine a quello che oggi è il Comune di Praia a Mare.
Un’esperienza di fede e meraviglia
Visitare il Santuario della Madonna della Grotta significa immergersi in un’atmosfera mistica, tra le antiche pareti di pietra che raccontano secoli di storia e devozione. La sua posizione panoramica, con vista mozzafiato sul mare cristallino, lo rende una meta imperdibile per pellegrini, turisti e amanti della storia.
Dai monaci basiliani al Santuario: una storia di fede millenaria
A partire dal VII secolo, con l’inizio delle persecuzioni iconoclaste a Costantinopoli, numerosi monaci basiliani trovarono rifugio nella parte settentrionale della Calabria, dando vita all’Eparchia del Mercurion, un'importante diocesi greca che si estese in tutta la regione.
In questo contesto storico si colloca la fondazione del Monastero Basiliano di Sant’Elia, situato alle pendici di una collina nel territorio di Aieta, non lontano dalla costa. Secondo alcune ipotesi, il monastero si trovava nelle stesse grotte che oggi ospitano il Santuario della Madonna della Grotta, conferendo a questo luogo un’ulteriore profondità storica e spirituale.
La statua trafugata e la sua sostituzione
All’interno della cappella del Santuario si trova oggi una statua della Madonna della Grotta, alta circa 80 cm (incluso il basamento). Tuttavia, questa non è l’opera originale: la statua storica venne trafugata nella notte del 4 marzo 1979, privando il Santuario di un simbolo di grande valore religioso e culturale.
Per restituire ai fedeli un’immagine sacra della Madonna, nel 1983 fu realizzata una nuova statua dalla rinomata ditta Tschager di Bolzano, specializzata in sculture sacre. Nonostante la perdita dell'originale, il Santuario della Madonna della Grotta continua a essere un luogo di profonda devozione, mantenendo viva la sua eredità secolare e il legame con la tradizione monastica basiliana.