Ruderi monastero di Santa Maria del Sagittario
Un tesoro di storia e fede
Nel cuore del territorio di Chiaromonte (PZ) si trovano i suggestivi resti del Monastero di Santa Maria del Sagittario, un luogo carico di storia e spiritualità. Fondato intorno al 1060 dai monaci benedettini, il complesso fu abbandonato alla fine del XII secolo e successivamente affidato ai cistercensi di Casamari nel 1202. Nel 1633 entrò a far parte della Congregazione Calabro-Lucana, ma venne definitivamente soppresso nel 1803. Oggi, di questo antico luogo sacro restano soltanto alcuni ruderi, testimoni di un passato glorioso.
Un patrimonio da scoprire
Il monastero, dedicato alla Vergine Maria, custodiva una preziosa statua lignea del XIV secolo raffigurante la Madonna col Bambino, oggi conservata nella Pinacoteca Provinciale di Bari.
Il cuore del complesso era un chiostro quadrato, attorno al quale si sviluppavano i vari ambienti. Sul lato settentrionale si trovava la chiesa ad aula unica, con una cappella laterale dedicata al Beato Giovanni. Documenti del 1707 attestano inoltre la presenza di un loggiato.
Le strutture ancora visibili
Sebbene oggi restino solo pochi ruderi, alcuni elementi architettonici sono ancora ben riconoscibili. Tra questi:
- Il campanile, situato nell’angolo nord-ovest della chiesa, alto circa 13 metri e costruito con blocchi di arenaria lavorati, mattoni cotti e rinzeppature in laterizio. Le cornici marcapiano e gli archi rifiniti delle aperture sono ancora ben visibili.
- La torre ottagonale, posizionata nell’angolo sud-est del monastero, in discreto stato di conservazione.
- Le mura e le strutture del refettorio, insieme a parti dell’ingresso e del recinto fortificato lungo il lato est del complesso.
Un Viaggio nel Passato
Visitare il Monastero di Santa Maria del Sagittario significa immergersi in un luogo ricco di fascino e storia. Nonostante il tempo abbia eroso gran parte delle strutture, i resti conservati raccontano ancora la grandezza di questo insediamento monastico, che per secoli ha rappresentato un importante punto di riferimento religioso e culturale nella regione.