Cappella di Sant'Elia, Alessandria del Carretto
Sulle tracce di un antico monastero
Immersa nella contrada Sant'Elia, ad Alessandria del Carretto, si ergono i suggestivi resti di una cappella risalente a circa l'anno 1000, testimone silenziosa di un'epoca in cui la spiritualità bizantina permeava queste terre.
Secondo la tradizione, la cappella fu costruita da monaci bizantini che si insediarono in due aree distinte: una corrispondente all'attuale contrada di Sant’Elia, dove edificarono questo luogo di culto, e un’altra nella vicina contrada di Megliard, dove ancora oggi si possono ammirare i resti di una struttura riconducibile allo stesso periodo storico.
Tra le mura consumate dal tempo, la Cappella di Sant’Elia conserva preziose tracce del suo glorioso passato: frammenti di affreschi bizantini, testimoni di un'arte sacra intrisa di fede e cultura. Il loro fascino, sebbene segnato dagli anni, continua a raccontare la storia di una comunità monastica che trovò in questo angolo di Calabria un rifugio di preghiera e contemplazione.
Un luogo dal grande valore storico e spirituale, che ancora oggi invita i visitatori a riscoprire le radici più profonde di
questo territorio.