I castelli del Parco Nazionale del Pollino
La testimonianza di un passato guerriero della Calabria e della Basilicata nelle potenti mura dei castelli e delle torri
Immerso nel suggestivo paesaggio montano di Orsomarso, il Castello di Mercurion è una delle più affascinanti testimonianze medievali della Calabria. Citato nelle fonti storiche già dal XIV secolo, questo antico insediamento fortificato fu testimone di eventi cruciali che segnarono la storia del monachesimo italo-greco e delle vicende feudali del territorio.
Nel Medioevo, Orsomarso divenne un importante centro spirituale grazie alla presenza di un numero incalcolabile di monaci italo-greci, promotori della celebre Eparchia monastica del Mercurion. Questo movimento religioso, noto in seguito come monachesimo basiliano, si radicò profondamente in Calabria a partire dal VI secolo d.C., in seguito all'avanzata dell’Islam in Asia Minore ed Egitto e alle persecuzioni iconoclaste degli imperatori bizantini. La sua influenza si estese rapidamente fino alla Lucania e alla Campania, raggiungendo nel XII secolo il territorio oggi ricadente nel comune di Vallo della Lucania (SA).
Orsomarso fu la dimora di illustri igumeni e santi monaci, tra cui Fantino il Giovane, Giovanni "il Grande" e Zaccaria "l’Angelico". Qui trovò rifugio anche il giovane Nilo di Rossano, destinato a diventare una delle figure più importanti della spiritualità medievale. Tra i monaci più celebri vi furono anche Nicodemo di Mammola e i santi siciliani Leoluca, Vitale, Cristoforo, Macario e Saba.
Dal punto di vista feudale, il Castello di Mercurion e il casale circostante furono citati nei documenti del 1262 come possedimenti di Martino e successivamente di Bertuccio Vulcano, signori del vicino castello di Abatemarco, situato nell’odierna Santa Maria del Cedro. Il feudo di Orsomarso, invece, apparteneva a Costantino Minutolo, nominato Generale dei Balestrieri da Carlo I d’Angiò. Per lungo tempo, i due territori rimasero separati, fino al 21 settembre 1439, quando Mercurion venne annesso a Orsomarso e incluso tra i castelli della Contea di Lauria, confermata da Alfonso d’Aragona al nobile Francesco Sanseverino.
Oggi, i ruderi del Castello di Mercurion raccontano una storia di fede, cultura e potere, tra monaci, santi ed eroi medievali. Un luogo dal fascino senza tempo, dove il passato continua a vivere tra le pietre antiche e il silenzio della natura.
Le due faggete del Parco del Pollino sono state proclamate Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.
I laghi da vedere nel Parco Nazionale del Pollino, fra Calabria e Basilicata, raggiungibili attraverso piccole escursioni.
Nel Parco del Pollino, le acque termali in Calabria e Basilicata, luoghi dalla bellezza inestimabile.
I racconti degli appassionati di montagna, degli amanti della natura, dei sognatori. Un parco nazionale, quello del Pollino, e mille storie.
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